Semper Filleris 7: Rory’s Story Cubes

RORY’S STORY CUBES
Autore Rory ‘O Conner
Prodotto da The Creavity Hub
Tipologia storytelling, lancio dadi
N° giocatori 1+
Età 6 anni in su
Durata da 5 minuti in su
Dipendenza lingua A A A (nulla)
Rigiocabilità A A A (alta)
Difficoltà A A A (nulla)

A volte – per passare una serata ludica – non è necessario ricorrere a  scontri tra miniature, insalate di punti o avversari da battere: spesso una buona compagnia, una fervida immaginazione e qualche piccolo componente possono offrire ore di puro divertimento.   In questo, il mercato ludico si sta evolvendo, offrendo anche titoli che non si limitano al lancio dei dadi o al muovere una pedina, ma che sfruttano anche la fantasia come motore del gioco.

I giochi di narrazione (detti anche “storytelling”) fanno parte di questo universo, dove il fine ultimo è l’invenzione di un racconto, attraverso una serie di spunti forniti o dai giocatori o dal gioco stesso. dal recentissimo “Raccontami una storia” al meno conosciuto “Fabula”, fino a dei veri classici di questo genere, come “C’era una volta” e il titolo di questa recensione.

Con questa premessa, vi presento uno dei più “minuti” (e riusciti) giochi basati sullo storytelling: ecco a voi, “Rory’s Story Cubes” (o semplicemente Story Cubes), un gioco di Rory ‘O Conner per un numero indefinito di giocatori, edito dalla The Creavity Hub (in Italia è pubblicato dalla Oliphante) nel 2007.

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Ecco a voi il gioco di oggi… e non serve spiegare il suo nome, vero?

Le regole del gioco si riassumono in una sola frase: il giocatore lancia i nove dadi e inventa una storia, collegando tutte le immagini dei cubi. C’è davvero poco da aggiungere a ciò che ho appena detto: il racconto deve cominciare con il classico “C’era una volta” e si devono utilizzare ogni volta tre dadi, per ogni parte del racconto (incipit, sviluppo e finale). Manca solo la regola più importante: non ci sono risposte sbagliate.

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Eccovi un esempio di incipit: C’era una volta un bambino che, per colpa di una strega cattiva, era stato trasformato in una pecora.

Che cosa ne penso io?

Mi ha stupito quanto un gioco così semplice abbia appassionato me e il mio gruppo: ogni tanto riprendiamo in mano i dadi e votiamo la storia più divertente. Ancora non ho vinto, ma prima o poi ci riuscirò!

Altro fattore sorprendente è che questo titolo ha pochissimi vincoli: non ha una durata precisa e può essere giocato sia da soli (per allenare la propria fantasia) sia in tanti, magari sfidandosi a chi crea la storia più coinvolgente. Unico limite è l’età (e una buona prontezza linguistica), ma dipende dai casi: ho fatto provare questo gioco ai bambini della ludoteca dove lavoro (in una versione personalizzata e costruita in cartone) ed ho sentito storie degne di un libro di racconti da bambini di cinque anni!

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La mia versione di Story Cubes con i dadi di cartone.

 

Story Cubes, perciò, è un ottimo strumento educativo e formativo per i bambini, ma ciò non mi stupisce affatto: il gioco si rifa al concetto del “binomio fantastico” di Gianni Rodari, un esercizio di immaginazione dove si deve creare una storia (e un titolo) partendo dall’accostamento di due elementi, estranei tra di loro (ad esempio cane-armadio). Considerando il gioco da questo punto di vista, Story Cubes sarebbe un “enanomio fantastico”: lo so, è brutto da sentire, ma vi assicuro che proverete un’esperienza indimenticabile.

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Cosa potrà accadere tra un alieno e una mela? Cosa ci fa una lampadina in Egitto? E perchè il Ponte dei Sospiri è stato chiuso a chiave?

 

Difficilmente vi stancherete di questo gioco: avete a disposizione ben 10.077.696 combinazioni di simboli per creare le vostre storie (senza contare il fattore “immaginazione”). Se ciò non vi bastasse, Story Cubes offre diversi modi per rendere l’esperienza ancora più completa: nel regolamento sono presenti due varianti di gioco davvero simpatiche;

  • Il mio eroe: Inizialmente si lanciano tre dadi che verranno utilizzatiper la creazione di un personaggio-. Poi si lancerà tutti i dadi e si dovrà creare la storia con quel personaggio come protagonista.
  • Storie Epiche: Il primo giocatore lancia i nove dadi e con essi crea l’introduzione della storia. A turno, ogni giocatore lancerà nuovamente i dadi e aggiungerà un capitolo. Solo l’ultimo giocatore (sempre con i dadi) dovrà concludere la storia e tutte le trame create.

Ancora non siete soddisfatti? Siete davvero incontentabili, ma esistono diverse espansioni di Story Cubes, con nuovi dadi da sostituire o da aggiungere al gioco base.

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La famiglia Rory’s Story Cubes al completo!

Avviandoci alla conclusione, vorrei spendere un’ultima parola su questo titolo: a differenza degli altri storytelling, Rory’s Story Cubes non ha un sistema che decreta il vincitore o il giocatore più bravo (al massimo si può votare per la storia più fantasiosa, ma a voi la scelta). Per questo motivo, è un gioco che potete proporre in qualunque momento a chiunque, anche a quei giocatori che hanno serie difficoltà ad essere fantasiosi: apprezzeranno la leggerezza e l’estrema libertà di questo titolo e difficilmente rimarranno imbarazzati per un eventuale “blocco inventivo”. Avete voglia di provare anche voi? Bene, ho lanciato i dadi per voi: vi sfido a creare un racconto con i dadi della foto; la prossima volta avrete anche la mia versione del racconto. E mentre penso alla storia, vi saluto, e vi dico “Buona serata, buon gioco e Semper Filleris!”

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simboli sono: libro, orologio, occhio, fontana, fuoco, alieno, mano, pesce, mela. Tocca a voi adesso!

Ah dimenticavo… Nello scorso articolo, vi ho posto un quesito su Panic Lab: vi riporto qui sotto la soluzione.

  •  Si parte dal laboratorio rosso in senso antiorario (freccia nera), per cercare un  Blob blu/viola a pois (1);
  • Si arriva a una griglia d’aerazione e si salta alla successiva (2-3);
  • Proseguendo, si arriva alla Camera Mutazione Colore: adesso si cerca un Blob arancione/rosso a pois (4);
  • Andando avanti,si arriva ad un’altra griglia d’aerazione e si salta alla successiva (5-6):
  • Successivamente si incontra una Camera Mutazione Motivo: adesso si cerca un Blog arancione/rosso a strisce (7);
  • e subito dopo due passi, eccolo qua! (8)
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La soluzione: spero che vi sia piaciuto!

 

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