Semper Filleris 24: Fluxx

FLUXX: IL GIOCO CHE CAMBIA LE REGOLE!
Autore Andrew Looney
Prodotto da Raven Distribution e Looney Lab
Tipologia carte, fortuna
N° giocatori 2-6
Età 8 anni in su
Durata 5-30 min
Dipendenza lingua A A A (media)
Rigiocabilità A A A (bassa)
Difficoltà A A A (bassa)

Qualsiasi gioco da tavolo – dal filler minimale al mastodontico american – ha un proprio regolamento: un insieme di “norme” che permettono ai giocatori di calarsi nel mondo creato dal gioco, di sapere che cosa si può fare o cosa no . Grazie al regolamento, è possibile “oltrepassare” la realtà: ci viene data la possibilità di attaccare con i propri carri armati un’intera nazione, di scambiare merci pregiate con danaro fittizio e – a volte – ad essere disonesti, a non rispettare i patti presi, addirittura a mentire.

Nonostante tutta questa “libertà”, quello che dice il regolamento “è legge” e – come tale – deve essere rispettato; ma ciò non è un torto nei confronti dei giocatori, ma serve solo a garantire una certa godibilità nel titolo che si sta provando… Dopotutto, che divertimento ci sarebbe se in Puerto Rico potessimo scegliere TUTTE le carte Ruolo oppure non ci fosse limite di una carta Bang! a turno nell’omonimo gioco?

Ma cosa accadrebbe se in un gioco le regole vengono stravolte durante il corso della partita? Tale domanda potrà trovare risposta solo con “Fluxx: il gioco che cambia le regole” di Andrew Looney, un titolo per 2-6 giocatori e prodotto da Looney Lab e Raven Distribution. Di questo gioco sono uscite varie versioni: quella di cui parlerò oggi è la 4.0, uscita nel 2011.

P_20170530_213214.jpg
Fluxx, il gioco di oggi

La scatola è abbastanza piccola e comoda da inserire in borsa (13,2x10x2cm) e al suo interno troverete un mazzo di 100 carte, con retro blu e scritta Fluxx in bianco, (ad eccezione delle carte iniziali, dove i colori sono investiti) ed un regolamento abbastanza lungo, ma pieghevole. Vi consiglio di mettere le bustine alle carte (precisamente 87×56), perchè capiterà diverse molte – durante la partita – di mescolare il mazzo.

P_20170530_213452
I componenti di Fluxx

Qual è lo scopo di questo gioco? Ovviamente… vincere! Si, ok, ma come si vince? Il bello di questo gioco è che all’inizio “non si sa” come si può vincere. Mi spiego meglio: durante la partita verranno dettate le condizioni di vittoria, grazie alle carte Scopo (che vedremo più avanti). Ma il gioco – come ci ricorda il titolo – è un continuo flusso, in cui tutto può cambiare, anche le regole e il modo per vincere! Solo il giocatore che riesce a domare per primo il corso degli eventi ed a soddisfare per primo la carta Scopo in gioco sarà il vincitore.

P_20170530_215351.jpg
Guardate quanti Scopi: c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Per iniziare una partita a Fluxx, mettete al centro le due carte rosse “Regole Base” e “Regola Aggiuntiva” (quest’ultima non è obbligatoria), quindi mescolate le altre carte e date ad ogni giocatore tre carte. Il resto del mazzo va posizionato accanto alle carte Rosse, a formare il mazzo di Pesca. Il primo giocatore è anche il più veloce: infatti inizia chi riesce a pescare per primo la carta dal mazzo!

P_20170530_213621
Situazione iniziale in Fluxx

Durante il proprio turno, il giocatore dovrà prima pescare e poi giocare carte dalla propria mano: all’inizio del gioco, il giocatore DOVRA’ pescare una carta e giocare una carta, come richiesto dalla carta “Regole Base” (Pesca 1, Gioca 1). Può giocare qualsiasi carta, a patto che giochi il numero ESATTO di carte imposte dalle regole: non può giocare più o meno carte di quelle richieste, ne tantomeno rifiutarsi di giocarle. Esistono alcune carte che possono variare il numero di carte da pescare e/o giocare, mentre altre possono ignorare le regole imposti sulla Pesca o Gioca (solo se indicato nel testo della carta).

P_20170531_154343.jpg

Dopo che  ha pescato e giocato il numero di carte richieste, il giocatore deve controllare se non ha superato i limiti imposti da specifiche carte Regola (vedremo dopo), come il limite delle carte da avere in mano oppure il limite di carte Gioia al tavolo (vedremo dopo). Se supera qualche limite, il giocatore dovrà scartare eventuali carte fino a rientrare nel limite richiesto; quindi potrà passare il turno al giocatore alla sua sinistra.

P_20170531_154232.jpg
In gioco è presente la carta Regola “1 carta in mano”, che costringe il giocatore di turno a rimanere con una carta in mano, prima che passi la mano.

Le carte si dividono in cinque tipologie (ognuna definibile con un colore):

  1. Carta Regola [gialla]
  2. Carta Scopo [rosa]
  3. Carta Gioia [verde]
  4. Carta Dolore [nera]
  5. Carta Azione [blu]
P_20170531_153956.jpg
Le cinque tipologie di carte in Fluxx

Carta Regola

Le Carte Regola aggiungono o modificano le regole della partita. Quando un giocatore le gioca, le deve posizionare al tavolo, scoperte, vicino alle carta “Regole Base” e alle altre carte “Regola”. Una volta giocata, si legge il testo della carta e si applica immediatamente l’effetto (se possibile) e diventa valida per tutti i giocatori, finchè non viene eliminata dal gioco (cioè viene scartata la carta Regola).

P_20170530_214113.jpg
Alcuni esempi di carte Regola

Le carte Regola possono influenzare vari aspetti della partita: alcune di esse variano il numero di carte da giocare e/o da pescare (esempio le carte Regola “Pesca 4” o “Gioca 2”), altre impongono dei limiti ai giocatori (come “3 Carte in Mano” o “Limite 4 Gioie”), oppure permettono di compiere azioni speciali (“Bonus Ricchezza” e “Bonus Povertà”). Se una carta giocata contraddice una Regola già in gioco, la carta nuova sostituisce quella rpecedente, che va scartata (ad esempio un “Pesca 2” sostituisce un “Pesca 4” già sul tavolo).

P_20170531_154038.jpg
In questo caso, il gicoatore ha giocato la carta “Pesca 5”, che contraddice la carta “Pesca 4”: quest’ultima viene scartata e rimpiazzata da quella appena giocata.

Carta Scopo

Le Carte Scopo indicano le condizioni di vittoria e sono per tutti i giocatori: non appena viene soddisfatta (anche nel turno di un altro giocatore), la partita termina e viene dichiarato il vincitore. Solitamente, una carta Scopo può richiedere il possesso di due carte Gioia specifiche (come “Pane” e “Cioccolata”); in alcuni casi anche carte Dolore (come “Morte” e “Tasse”) ed infine richiedere condizioni particolari (come possedere un certo numero di carte in mano).

P_20170530_214022
Alcune tipologie di carte Scopo…

Come già accennato, all’inizio del gioco non ci sono carte Scopo, quindi non sarà possibile vincere finchè un giocatore non giochi una qualsiasi carta Scopo. Inoltre In partita è possibile avere solo una carta Scopo a terra: quindi se è già presente una carta Scopo e ne viene giocata un’altra, la nuova carta Scopo sostituisce quella precedente, che deve essere scartata.

P_20170531_154122.jpg
Il giocatore possiede già la carta “Cervello” e pesca la carta Scopo “Corsa allo spazio”, sostituendo invece la carta Scopo “E’ ora di dormire”.

Carta Gioia

Le Carte Gioie vanno giocate di fronte a se, scoperte e rappresentano degli oggetti  o generalmente delle “cose belle e buone”. Nella maggiroparte dei casi, se il giocatore possiede TUTTE le carte Gioia che vengono indicate sulla carta Scopo, la partita termina immediatamente e tale giocatore ha vinto!

P_20170530_214204.jpg
Le carte Gioia

Carta Dolore

Queste carte, a differenza delle Gioie, sono spesso indesiderate e possono impedire al gicoatore di vincere (anche se ha rispettato la condizione della carta Scopo). Appena il giocatore pesca una carta Dolore (per qualsiasi motivo), deve giocarla immediatamente di fronte a se – accanto alle Gioie – e pescare un’altra carta. Tuttavia, giocare una carta Dolore NON viene considerato come un “Gioca”.

P_20170530_214454.jpg
Le quattro carte Dolore

Carta Azione

Le carte Azioni possono essere utilizzate una sola volta: si legge il testo riportato sulla carta, si esegue ciò che è richiesto (come pescare altre carte o rubare carte agli avversari), dopodichè si scarta, contando come un solo “Gioca”. In alcuni casi, possono non avere effetto e vanno semplicemente scartate.

P_20170530_213956
Qualche esempio di carta Azione

Il gioco termina quando – non importa se nel proprio turno o quello di un altro giocatore – viene rispettata la condizione di vittoria dettata dalla carta Scopo. Attenzione a questo gioco è previsto un solo vincitore: se più giocatori dovessero soddisfare le condizioni della carta Scopo presente, in quel caso la partita non termina e non vince nessuno.

P_20170531_154712.jpg
Esempio di vittoria: il giocatore ha giocato la carta Gioia “Biscotti” e, possedendo anche la carta “Latte”, dichiara di avere soddisfatto la carta “Fare Colazione” e di aver vinto!

Che cosa ne penso io?

Fluxx si presenta come un simpatico gioco di carte, che ha la particolarità – come ci ricorda la scatola –  di “cambiare le proprie regole”: questo aspetto mi aveva incuriosito, anche perchè in quel momento stavo cercando un gioco che non avesse troppe regole e che fosse facile da spiegare.

P_20170530_213902
Esempio di partita

In Fluxx non esistono doppioni: il mazzo contiene, infatti, ben cento carte, ognuna diversa dall’altra. Di solito, questo è un pregio perchè si evita di ripetere le stesse situazioni e non ci si annoia mai. D’altro canto, leggere ogni volta “tutte” le carte che si hanno in mano può rallentare la partita, senza contare che non bisogna mai dimenticarsi di applicare le carte Regola in gioco, e quando ce ne sono dieci sul tavolo, potrebbe essere un problema…

P_20170531_154932.jpg
Quando ci sono troppi “galli” in un pollaio…

Grazie a questo aspetto, ogni partita è diversa dall’altra: ogni carta giocata è importante e può ribaltare la situazione e le combo che si possono scatenare sono pressocchè illimitate. Perciò ogni turno sarà con il fiato sospeso: capiterà spesso – ad esempio – che il giocatore precedente cambi la carta Scopo per impedire al giocatore successivo di vincere. Con conseguenti arrabbiature…

P_20170531_154541.jpg
Addirittura può capitare di soffiare la vittoria, semplicemente sostituendo la carta Scopo al momento giusto!

Può capitare che una partita duri addirittura più dei trenta minuti segnati sulla scatola: non dimentichiamoci che Fluxx – in fondo – è un gioco di carte dove l’elemento fortuna è domimante. Ho fatto diverse partite e non sono riuscito a calcolare una durata media: una volta il gioco è terminato dopo il primo giocatore; mentre quella successiva ha superato l’ora ed abbiamo mollato per stanchezza…

P_20170531_155209
In questo modo, il giocatore (mio cugino) ha vinto al secondo turno!

Fluxx è un gioco adatto come leggero “aperitivo”, da proporre ad inizio serata, mentre aspettate il solito ritardatario. E se anche dovesse arrivare, non c’è problema: può entrare immediatamente in partita, pescando tre carte dal mazzo. Ma fate attenzione, arrivate al massimo a quattro giocatori: ho notato che in 5-6 si tende a fare troppa confusione e che il giocatore debba aspettare troppo per fare il proprio turno. Concedetevi al massimo uno o due partite: non è un gioco adatto per passare l’intera serata…

P_20170531_155537.jpg
Esempio di una partita a cinque giocatori: un po’ caotica, non trovate?

Se invece non vi siete stancati, esistono varie versioni del gioco con tematiche specifiche, come Cthulhu Fluxx e Zombie Fluxx (al momento le uniche in italiano), ed esiste inoltre in versione gioco da tavolo, ovvero “Fluxx: The Board Game”.

195.raw.png
Cthukhu Fluxx, la versione lovecraftiana di Fluxx

L’unica cosa che vi resta da fare è provare questo titolo davvero stravagante! Io nel frattempo vi saluto e vi auguro “Buona serata, buon gioco e Semper Filleris!”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...