Semper Filleris 48: Cortex Challenge

CORTEX CHALLENGE (versione Geo!)
Autore Johan Benvenuto e Nicolas Bourgoin
Prodotto da Captain Macaque
Tipologia carte, destrezza, intelligenza, logica, osservazione
N° giocatori 2-6
Età 9+
Durata 15 min
Dipendenza lingua A A A (bassa)
Rigiocabilità A A A (media)
Difficoltà A A A (bassa)

Buongiorno a tutti – cari lettori di Giochetti e Sfizietti – e bentornati sulla principale rubrica di questo blog! Io sono sempre stato un grande sostenitore della teoria delle intelligenze multiple di Gardner: ogni essere umano, infatti, non è dotato solo di un’intelligenza logico-matematica e linguistica, ma possiede e può sviluppare altri tipi di intelligenza, tra cui quella visuale-spaziale e quella interpersonale. In questo modo, al mondo non esistono gli “stupidi” – solo perché non sono portati al calcolo e alla logica – ma individui dotati di potenzialità diverse l’un l’altro.

Il titolo di oggi non vi farà semplicemente “spremere le meningi”, ma coinvolgere più aree del vostro cervello: infatti, questo filler fa parte di una piccola serie chiamata “The Brain Game”, al momento composta da tre titoli. Senza ulteriore indugi, ve lo presento: signore e signori, ecco a voi Cortex Challenge, un gioco edito dalla casa editrice Captain Macaque e distribuito in Italia grazie alla Asmodee, che ci ha portato questa versione in ben sei lingue!

In particolare, analizziamo Cortex Challenge Geo!, ovvero il filler con domande e carte a tema geografico!

Cortex Challenge, il filler di oggi

In questa piccola scatolina troverete innanzitutto 80 carte Prova, sulle quali saranno riportati gli enigmi che i giocatori dovranno affrontare. Oltre queste, sono presenti 10 carte con elementi in rilievo, che serviranno per un particolare tipo di sfida (vedremo più avanti). Infine, oltre ad un manualetto delle regole tradotto nelle varie lingue, sono presenti sei segnalini cervello, ognuno costituito da quattro pezzi, che si assembrano tra loro come in un piccolo puzzle.

I componenti di Cortex Challenge

Scopo del gioco è quello di completare per primi il proprio puzzle-cervello, rispondendo correttamente alle varie carte Prova divise in otto tipologie.

Per iniziare una partita a Cortex Challenge, bisogna predisporre questo setup:

  1. Si prendono le 80 carte Prova e si mescolano tra loro, formando poi una pila di carte coperte al centro del tavolo;
  2. Si prendono le dieci carte tattili e le si lascia scoperte sul tavolo per trenta secondi, in modo che ogni giocatore possa guardarle e toccarle: infatti queste carte riportano dei disegni con alcuni elementi tattili, che i giocatori dovranno poi riconoscere durante la “Sfida tattile”;
  3. Quando tutti avranno memorizzato, tali carte tattili vanno messe coperte e da parte;
  4. Inizierà il giocatore più giovane, che avrà il compito di girare la carta in cima al mazzo Prova.
Setup di una partita

Ogni turno viene giocato contemporaneamente da tutti i giocatori: dopo che è stata rivelata la carta al centro, infatti, ogni giocatore deve cercare di risolverla (in base alla tipologia di sfida). Quando un giocatore pensa di avere la soluzione, deve coprire tale carta Sfida- con la propria mano – prima degli altri e dare la risposta: se la risposta è sbagliata, chi ha dato la risposta scarta una delle sue carte che ha guadagnato in precedenza e non potrà rispondere alla prossima carta Sfida.

In questo caso, il giocatore ha sbagliato la risposta: perciò è costretto a scartare una delle sue carte conquistate in precedenza.

Se invece il giocatore risponde correttamente alla domanda, quel giocatore può guadagnare quella carta Sfida e metterla coperta accanto a se. Ogni giocatore, però, può possedere fino a quattro carte Sfida indovinate: perciò, se un giocatore indovina ed ha già quattro carte, per sostituire la nuova carta appena conquistata con una delle proprie, di fatto scartandola.

Inoltre, in questo stesso momento, un giocatore può cedere due carte Sfida con lo stesso simbolo per ricevere uno dei quattro pezzi per comporre il cervello (non importa il colore).

Il giocatore ha appena guadagnato una carta Sfida, ma ne ha un’altra con il simbolo uguale in mano: perciò, può scambiarle per avere un pezzo di cervello.

Le carte Sfida sono suddivide in otto tipologie, ognuna con un proprio simbolo sul retro della carta e uno specifico enigma da risolvere. Alcuni di questi richiedono un buon colpo d’occhio, come la Sfida “Labirinto”, in cui bisogna indovinare quale nazione/città è collegata correttamente alla sua bandiera, tramite un tortuoso percorso; oppure la Sfida “Intruso”, in cui bisogna trovare l’oggetto che non si riferisce ad una determinata nazione.

Esempio di sfida Labirinto: la risposta giusta è “Roma”

In altri quesiti è richiesta una buona dose di sapienza: nella sfida “Bandiera”, bisogna riconoscere la bandiera corretta di una nazione tra tre proposte, oppure nella sfida “Popolazione” bisogna indovinare quali tra tre nazioni rappresentate con dei simboli ha la popolazione più numerosa.

Una sfida “Bandiere” e la soluzione è la C.

Esistono anche prove più “classiche”, come la sfida della “Memoria”, in cui bisogna nominare le tre nazioni rappresentate tramite simboli sulla carta, senza togliere la mano dalla carta Sfida.

Ma Cortex Challenge contiene anche sfide più “insolite” come la sfida “Tattile”: non appena appare il suo simbolo sul mazzo Prova (un’impronta digitale), si attiva questa speciale sfida che coinvolge solamente il giocatore che ha vinto la carta precedente. Quindi, gli altri giocatori scelgono una carta tra le dieci carte tattili e la danno coperta al giocatore: egli ha il compito di riconoscerla entro dieci secondi utilizzando solo il tatto (tastando i rilievi) e può dare una sola risposta; se il giocatore indovina, guadagna un pezzo-puzzle di cervello, in caso contrario il gioco riprende normalmente (senza scartare la carta per aver sbagliato).

Un esempio di sfida “Tattile”: il giocatore è riuscito a riconoscere la moneta da un euro, quindi guadagna direttamente un pezzo di cervello.

Non appena un giocatore riesce a guadagnare il suo quarto ed ultimo pezzo – completando quindi il proprio cervello – la partita termina e tale giocatore verrà dichiarato vincitore!

Un’altra vittoria e un altro scambio: con il quarto pezzo, il cervello  è completo ed il giocatore vince!

Che cosa ne penso io?

Cortex Challenge è un filler ben riuscito, con un regolamento minimale – di fatto è simile ad un “Rispondi correttamente alla domanda” – ma con quel pizzico di varietà in più, grazie alle varie tipologie di prove. Ricorda alla lontana l’intramontabile Cranium: entrambi propongono sfide diverse, impegnano diverse aree del cervello ed accontentato tutti, cervelloni e non.

Un esempio di partita

L’aspetto che mi ha più incuriosito di questo titolo è il suo sistema di punteggio: invece di limitarsi all’ormai stra-usato “una carta guadagnata vale un punto e chi ha più punti vince”, Cortex Challenge punta non alla quantità delle risposte, ma alla qualità. In questo modo, si introduce anche un elemento strategico all’interno di Cortex Challenge: dato che solo due carte prove uguali permettono di avere una sezione di cervello, il giocatore dovrebbe intuire prima degli altri quali sono le carte Prova a lui più facili da risolvere e – ogni tanto – anche non rispondere, specie se già possiede quattro carte e la carta Prova al centro non è uguale a nessuna di quelle che possiede.

Altre due tipi di sfide: in “Ripetizione”, bisogna dichiarare la nazione che è rappresentata dall’unica coppia di simboli; mentre in “Nazione”, bisogna indovinare quali tra le nazioni rappresentate l’unica che ha anche la bandiera corretta… Le soluzioni? Piccolo suggerimento, in entrambe la risposta è la stessa…

Data la varietà delle sfide, questo filler è adatto a tutti, acculturato o meno che sia: forse lo sconsiglierei alla fascia 9-11 anni, sia perché in alcune carte sono presenti parole in inglese che potrebbero non sapere (come i nomi delle città), sia perchè in alcune carte bisogna sapere molto bene la geografia. Per quanto riguarda l’occasione di utilizzo, io vedrei questo titolo più adatto ad un fine serata, che come “piatto principale”: giusto un paio di partite, per vedere chi ha il cervello più allenato (sulla geografia)!

Tutte le tipologie di Sfida

Bene, siamo giunti alla fine di questo articolo. Come al solito, voglio ringraziare tutti i lettori della pagina e vi ricordo di supportare anche la nostra pagina Facebook! Noi ci vediamo mercoledì prossimo, con un nuovo articolo… intanto vi auguro “Buona giornata, buon gioco e Semper Filleris!”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...